Regola 12 - Falli e scorrettezze

Regola 12 FALLI E SCORRETTEZZE



Regola 12 - FALLI e SCORRETTEZZE Edizione 2017/2018

nel corpo della regola, il testo in colore blu indica le disposizioni in vigore nel Comitato C.S.I. di Milano
regola         -        INDICE REGOLAMENTO         -        regola⑬
 
Falli e scorrettezze REGOLA 12

REGOLAMENTO    (indice regolamento)   (inizio pagina)

I calci di punizione diretti e indiretti e i calci di rigore possono essere assegnati soltanto per infrazioni commesse quando il pallone è in gioco.

1. CALCIO DI PUNIZIONE DIRETTO    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:
• caricare
• saltare addosso
• dare o tentare di dare un calcio
• spingere
• colpire o tentare di colpire (compreso con la testa)
• effettuare un tackle o un contrasto
• sgambettare o tentare di sgambettare

Se un’infrazione comporta un contatto è punita con un calcio di punizione diretto o di rigore.

“Negligenza”significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare.
“Imprudenza” significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito.
• Con “vigoria sproporzionata” si intende che il calciatore eccede nell’uso della forza necessaria e mette in pericolo l’incolumità di un avversario e per questo deve essere espulso.

Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
• tocca intenzionalmente il pallone con le mani (ad eccezione del portiere nella propria area di rigore)
• trattiene un avversario
• ostacola un avversario venendo a contatto con lui
• sputa contro un avversario
Vedi anche le infrazioni previste dalla Regola 3

Il fallo di mano    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Il fallo di mano implica un atto intenzionale di un calciatore che con la mano o il braccio viene a contatto con il pallone.
I seguenti criteri devono essere presi in considerazione:
• il movimento della mano verso il pallone (non del pallone verso la mano)
• la distanza tra l’avversario e il pallone (pallone inaspettato)
• la posizione della mano non significa necessariamente che ci sia un’infrazione
• toccare il pallone con un oggetto tenuto nella mano (indumenti, parastinchi, ecc.) è considerato come un’infrazione
• colpire il pallone lanciando un oggetto (scarpa, parastinchi, ecc.) è da considerarsi un’infrazione

Fuori della propria area di rigore, il portiere è soggetto alle stesse restrizioni degli altri calciatori per quanto riguarda il contatto tra il pallone e la mano.
All’interno della propria area di rigore, il portiere non può essere colpevole di un’infrazione relativa al contatto tra il pallone e le mani sanzionabile con un calcio di punizione diretto né di qualsiasi relativo provvedimento disciplinare, ma può essere colpevole di diverse altre infrazioni sanzionabili con un calcio di punizione indiretto.

2.CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Un calcio di punizione indiretto è assegnato se un calciatore:
• gioca in modo pericoloso
• ostacola la progressione di un avversario senza che ci sia contatto fisico
• impedisce al portiere di liberarsi del pallone che ha tra le mani oppure calcia o tenta di calciare il pallone quando il portiere è in procinto di liberarsene
• commette qualunque altra infrazione, non menzionata nelle Regole, per la quale il gioco viene interrotto per ammonire o espellere un calciatore

Un calcio di punizione indiretto è assegnato se un portiere, all’interno della propria area di rigore, commette una delle infrazioni seguenti:
• controlla il pallone con le mani per più di sei secondi prima di spossessarsene
• tocca il pallone con le mani dopo
- essersene spossessato e prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore
- che è stato intenzionalmente calciato verso di lui da un compagno di squadra
- averlo ricevuto direttamente da un compagno di squadra su rimessa dalla linea laterale

Si considera che un portiere abbia il controllo del pallone quando:
• il pallone è tra le sue mani o tra la mano ed una superficie qualsiasi (ad esempio, il terreno, il proprio corpo) o toccandolo con qualsiasi parte delle braccia o delle mani, salvo che il pallone non rimbalzi accidentalmente sul portiere o questi abbia effettuato una parata
• tiene il pallone sulla mano aperta
• fa rimbalzare il pallone sul terreno o lo lancia in aria

Quando un portiere ha il controllo del pallone con le mani non può essere contrastato da un avversario.

Giocare in modo pericoloso    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Per “giocare in modo pericoloso” si intende una qualsiasi azione di un calciatore che, nel tentativo di giocare il pallone, mette in pericolo l’incolumità di qualcuno (incluso sé stesso) o impedisce ad un avversario vicino di giocare il pallone per timore di infortunarsi.
Una sforbiciata o una rovesciata sono permesse purché non costituiscano pericolo per un avversario.

Ostacolare la progressione di un avversario senza contatto    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Ostacolare la progressione di un avversario significa mettersi sulla traiettoria dell’avversario per ostruirlo, bloccarlo, farlo rallentare o costringerlo ad un cambio di direzione quando il pallone non è a distanza di gioco da entrambi i calciatori.
Tutti i calciatori hanno diritto a prendere una posizione sul terreno di gioco;
trovarsi nella traiettoria di un avversario non è lo stesso che ostacolare la sua progressione mettendosi nella traiettoria.
Un calciatore può proteggere il pallone interponendosi tra un avversario e il pallone stesso, se quest’ultimo è a distanza di gioco e l’avversario non è tenuto lontano utilizzando le braccia o il corpo.
Se il pallone si trova a distanza di gioco, il calciatore può essere caricato da un avversario nei limiti previsti dalle Regole.

3. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI    (indice regolamento)   (inizio pagina)
L’arbitro ha l’autorità di assumere provvedimenti disciplinari dal momento in cui entra sul terreno di gioco per il sopralluogo pre-gara fino al momento in cui lo abbandona dopo la fine della gara (compresi i tiri di rigore).
Se, prima di entrare sul terreno di gioco all’inizio della gara, un calciatore commette un’infrazione da espulsione, l’arbitro ha l’autorità di inibire al calciatore di prendere parte alla gara (vedi Regola 3.6);
l’arbitro riporterà ogni altra scorrettezza (nel proprio rapporto di gara).

Un calciatore che si trova sul terreno di gioco o al di fuori dello stesso e commette un’infrazione passibile di ammonizione o espulsione contro un avversario, un compagno, un ufficiale di gara o qualunque altra persona o le Regole del Gioco, deve essere sanzionato in conformità con la natura dell’infrazione commessa.

Il cartellino giallo è utilizzato per comunicare un’ammonizione e il cartellino rosso è utilizzato per comunicare un’espulsione.
Il cartellino rosso o giallo può essere mostrato soltanto ad un calciatore titolare, di riserva o sostituito.

Ritardare la ripresa del gioco per mostrare un cartellino    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Una volta che l’arbitro ha deciso di ammonire o espellere un calciatore, il gioco non dovrà essere ripreso fino a che il provvedimento sia stato notificato.

Vantaggio    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Se l’arbitro applica il vantaggio per un’infrazione per la quale un’ammonizione o un’espulsione sarebbe stata comminata se avesse interrotto il gioco, questa ammonizione o espulsione deve essere notificata alla prima interruzione di gioco, tranne quando il tentativo di negare un’evidente opportunità di segnare una rete risulta vano e il calciatore sarà ammonito per comportamento antisportivo.

Il vantaggio non deve essere applicato in situazioni concernenti un grave fallo di gioco, una condotta violenta o un’infrazione che comporta una seconda ammonizione, a meno che ci sia un’evidente opportunità di segnare una rete.
In questo caso, l’arbitro dovrà espellere il calciatore alla prima interruzione di gioco.
Se, però, il calciatore gioca il pallone o contrasta / interferisce con un avversario, l’arbitro interromperà il gioco, espellerà il calciatore e riprenderà il gioco con un calcio di punizione indiretto, a meno che il calciatore commetta un’infrazione più grave.
Se un difendente inizia a trattenere un attaccante fuori dell’area di rigore e prosegue a trattenerlo all’interno di questa, l’arbitro deve assegnare un calcio di rigore.

INFRAZIONI PASSIBILI DI AMMONIZIONE    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Un calciatore titolare deve essere ammonito se:
· ritarda la ripresa del gioco
· protesta con parole o gesti (nei confronti degli ufficiali di gara)
· entra, rientra o esce intenzionalmente dal terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro
· non rispetta la distanza prescritta quando il gioco viene ripreso con un calcio d’angolo, un calcio di punizione o una rimessa dalla linea laterale
· infrange ripetutamente le Regole del Gioco (non è definito un numero specifico di infrazioni a partire dal quale deve essere comminata l’ammonizione)
· è colpevole di comportamento antisportivo

Un calciatore di riserva o sostituito deve essere ammonito se:
· ritarda la ripresa del gioco.
· protesta con parole o gesti (nei confronti degli ufficiali di gara)
· entra o rientra sul terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro
· è colpevole di comportamento antisportivo

Ammonizioni per comportamento antisportivo    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Ci sono differenti circostanze nelle quali un calciatore deve essere ammonito per comportamento antisportivo, compreso se:
• tenta di ingannare l’arbitro, ad esempio fingendo un infortunio o di aver subito un fallo (simulazione)
• scambia il ruolo con il portiere con il pallone in gioco o senza l’autorizzazione dell’arbitro
• commette in modo imprudente una delle infrazioni sanzionabili con un calcio di punizione diretto
• tocca intenzionalmente il pallone con le mani per interferire o interrompere una promettente azione d’attacco
• commette un fallo che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco, eccetto il caso in cui l’arbitro assegna un calcio di rigore per un’infrazione derivante da un tentativo di giocare il pallone
• nega a un avversario un’evidente opportunità di segnare una rete con un’infrazione derivante da un tentativo di giocare il pallone e l’arbitro assegna un calcio di rigore
• tocca intenzionalmente il pallone con la mano nel tentativo (indipendentemente che abbia successo o no) di segnare una rete o nel tentativo senza successo di evitare la segnatura di una rete
• traccia dei segni non autorizzati sul terreno di gioco
• mentre sta uscendo dal terreno di gioco, dopo aver ricevuto l’autorizzazione dell’arbitro, gioca il pallone
• mostra una mancanza di rispetto nei riguardi dello spirito del gioco
• usa intenzionalmente un espediente per passare il pallone (anche da calcio di punizione) al proprio portiere con la testa, il torace, il ginocchio, ecc. con lo scopo di aggirare la Regola, indipendentemente dal fatto che il portiere tocchi o no il pallone con le mani
• distrae verbalmente un avversario durante il gioco o una ripresa di gioco

Festeggiamenti in occasione di una rete    (indice regolamento)   (inizio pagina)
I calciatori possono festeggiare la segnatura di una rete, ma tale festeggiamento non deve essere eccessivo; i festeggiamenti con coreografie non devono essere incoraggiati e non devono causare eccessiva perdita di tempo.
Uscire dal terreno di gioco per festeggiare una rete non è di per sé un’infrazione passibile di ammonizione, ma i calciatori devono ritornare sul terreno di gioco il più rapidamente possibile.
Un calciatore deve essere ammonito se:
• si avvicina agli spettatori in un modo che causa problemi di sicurezza e/o per l’incolumità e/o si arrampica sulla recinzione
• fa gesti o agisce in un modo provocatorio o derisorio
• si copre la testa o il volto con una maschera o altro oggetto similare
• si toglie la maglia o copre la testa con la maglia

Ritardare la ripresa di gioco    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Gli arbitri devono ammonire i calciatori che ritardano la ripresa del gioco:
• facendo finta di eseguire una rimessa dalla linea laterale ma improvvisamente lasciano il pallone ad un compagno perché la esegua
• ritardando l’uscita dal terreno di gioco al momento di essere sostituiti
• ritardando eccessivamente l’esecuzione di una ripresa di gioco
• calciando lontano il pallone o portandolo via o provocando una situazione conflittuale toccando il pallone dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco
• eseguendo un calcio di punizione da una posizione errata con l’intento di indurre l’arbitro ad ordinarne la ripetizione

INFRAZIONI PASSIBILI DI ESPULSIONE    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Un calciatore titolare, di riserva o sostituito deve essere espulso se commette una delle infrazioni seguenti:
· nega alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete, toccando intenzionalmente il pallone con le mani (eccetto un portiere all’interno della propria area di rigore)
· nega la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete ad un avversario il cui movimento complessivo è verso la porta di chi commette un’infrazione punibile con un calcio di punizione (a meno che non si verifichi quanto sotto riportato)
· è colpevole di un grave fallo di gioco
· sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona
· è colpevole di condotta violenta
· usa un linguaggio o fa dei gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi
· riceve una seconda ammonizione nella medesima gara

Un calciatore titolare, di riserva o sostituito che è stato espulso deve abbandonare il recinto di gioco.

Negare la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete (D.O.G.S.O.)    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Se un calciatore nega alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete con un fallo di mano, il calciatore dovrà essere espulso, a prescindere dal punto in cui avviene l’infrazione.
Se un calciatore, all’interno della propria area di rigore, commette un’infrazione contro un avversario, al quale nega un’evidente opportunità di segnare una rete e l’arbitro assegna un calcio di rigore, il calciatore colpevole dovrà essere ammonitose se l’infrazione deriva daun tentativo di giocare il pallone;
in tutte le altre circostanze (ad esempio, trattenere, spingere, tirare, mancanza di possibilità di giocare il pallone, eccetera) il calciatore colpevole dovrà essere espulso.

Un calciatore titolare, di riserva o sostituito che entra sul terreno di gioco senza la necessaria autorizzazione dell’arbitro e interferisce con il gioco o un avversario e nega alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete è colpevole di un’infrazione da espulsione.
I seguenti criteri devono essere presi in considerazione:
• La distanza tra il punto in cui è stata commessa l’infrazione e la porta
• La direzione generale dell’azione di gioco
• La probabilità di mantenere o guadagnare il controllo del pallone
• La posizione ed il numero dei difendenti

Grave fallo di gioco    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Un tackle o un contrasto che mette in pericolo l’incolumità di un avversario o commesso con vigoria sproporzionata o brutalità deve essere sanzionato come grave fallo di gioco.
Qualsiasi calciatore che, in un contrasto per il possesso del pallone, colpisca un avversario da davanti, di lato o da dietro, utilizzando una o entrambe le gambe, con vigoria sproporzionata o che metta in pericolo l’incolumità di un avversario, si rende colpevole di un grave fallo di gioco.

Condotta violenta    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Un calciatore si rende colpevole di condotta violenta quando usa o tenta di usare vigoria sproporzionata o brutalità contro un avversario in mancanza di contesa per il pallone, o contro un compagno di squadra, un dirigente, un ufficiale di gara, uno spettatore o qualsiasi altra persona, a prescindere dal fatto che si concretizzi o no un contatto.
Inoltre, un calciatore che, in mancanza di contesa per il pallone, colpisce intenzionalmente con le mani o le braccia un avversario o qualsiasi altra persona sulla testa o sul volto è colpevole di condotta violenta, a meno che la forza usata sia irrilevante.

Infrazioni relative al lancio di un oggetto (o del pallone)    (indice regolamento)   (inizio pagina)
In tutti casi, l’arbitro assume il provvedimento disciplinare appropriato:
· imprudenza, ammonisce il colpevole per comportamento antisportivo
· vigoria sproporzionata, espelle il colpevole per condotta violenta

4. RIPRESA DI GIOCO DOPO FALLI E SCORRETTEZZE    (indice regolamento)   (inizio pagina)
• Se il pallone non è in gioco, il gioco sarà ripreso secondo la decisione precedente.
• Se il pallone è in gioco e un calciatore (titolare) commette un’infrazione all’interno del terreno di gioco contro:
   – un avversario – calcio di punizione indiretto, diretto o di rigore
   – un compagno, un calciatore di riserva o sostituito, un dirigente, un ufficiale di gara – calcio di punizione diretto o di rigore
   – un’altra persona – rimessa dell’arbitro
• Se quando il pallone è in gioco:
- un calciatore (titolare) commette fuori del terreno di gioco un’infrazione contro un ufficiale di gara o un calciatore avversario titolare, di riserva, sostituito o espulso, o un dirigente
oppure
- un calciatore di riserva sostituito o espulso, o un dirigente commette fuori del terreno di gioco un’infrazione contro, o interferisce con, un calciatore titolare avversario o un ufficiale di gara il gioco sarà ripreso con un calcio di punizione eseguito dalla linea perimetrale nel punto più vicino a quello in cui è accaduta l’infrazione/interferenza;
sarà assegnato un calcio di rigore se è un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto, all’interno dell’area di rigore del calciatore colpevole
• Se un calciatore titolare che si trova all’interno o all’esterno del terreno di gioco lancia un oggetto (incluso il pallone) contro un calciatore avversario titolare, di riserva, sostituito o espulso, o un dirigente, o un ufficiale di gara o contro il pallone, il gioco viene ripreso con un calcio di punizione diretto o di rigore dal punto in cui l’oggetto ha colpito o stava per colpire la persona o il pallone.
Se questa posizione è fuori del terreno di gioco il calcio di punizione verrà eseguito dal punto più vicino sulla linea perimetrale;
verrà assegnato un calcio di rigore, se tale punto è all’interno dell’area di rigore del calciatore colpevole
Se un calciatore di riserva, sostituito o espulso, un calciatore titolare temporaneamente fuori del terreno di gioco o un dirigente lancia o calcia un oggetto sul terreno di gioco e interferisce con il gioco, con un avversario o con un ufficiale di gara il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione diretto o di rigore dal punto in cui l’oggetto ha interferito con il gioco o ha colpito o stava per colpire l’avversario, l’ufficiale di gara o il pallone
Decisioni Ufficiali FIGC    (indice regolamento)   (inizio pagina)

La Regola 12 deve essere applicata con il massimo rigore, particolarmente allo scopo di evitare che il gioco diventi violento.
Gli arbitri saranno in ogni modo tutelati nella repressione di qualsiasi manifestazione di violenza.
L’utilizzo di espressione blasfema da parte di un calciatore titolare, di riserva o sostituito, comporta l’espulsione.
L’arbitro deve intervenire tempestivamente per infliggere punizioni tecniche o disciplinari ogni qualvolta la condotta dei calciatori risulti antisportiva o il loro modo di giocare sia pericoloso o intenzionalmente volto ad arrecare un danno fisico.

GUIDA PRATICA AIA    (indice regolamento)   (inizio pagina)

1. A quali criteri deve attenersi l’arbitro per stabilire che un calciatore ha toccato il pallone con le braccia o con le mani intenzionalmente?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Deve valutare se il contatto tra il pallone e la mano o il braccio è voluto dal calciatore o se questi allarga, alza, muove o, comunque, tiene le mani o le braccia con l’intenzione di costituire maggior ostacolo alla traiettoria del pallone.
Non deve però essere considerato intenzionale il gesto istintivo di ripararsi il viso o il basso ventre dal pallone.

2. Un fallo di mano deve essere sempre punito sia tecnicamente sia disciplinarmente?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No, non sempre.
Posto che un fallo di mano per essere tale implica un contatto deliberato tra la mano o il braccio di un calciatore e il pallone, di norma, il Regolamento lo punisce soltanto con un calcio di punizione diretto (o di rigore).
Esistono, poi, alcune circostanze per le quali detta infrazione assurge a scorrettezza, divenendo così passibile di provvedimento disciplinare.

3. Se un calciatore, diverso dal portiere, restando fuori dalla propria area di rigore, tocca intenzionalmente con una mano il pallone che si trova nell’area o su una linea delimitante l’area stessa, che cosa deciderà l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Poiché il contatto è avvenuto comunque all’interno dell’area di rigore dovrà essere assegnato un calcio di rigore.
L’arbitro valuterà, inoltre, se è necessario assumere un provvedimento disciplinare secondo le indicazioni del punto precedente.

4. Un calciatore, diverso dal portiere, tocca intenzionalmente il pallone con le braccia all’interno della propria area di rigore. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
L’arbitro assegna un calcio di rigore.
L’infrazione di toccare intenzionalmente il pallone con le mani include l’uso sia delle mani sia delle braccia.

5. Il pallone, calciato da un attaccante, entrerebbe sicuramente nella porta avversaria se non urtasse contro un braccio o una mano di un difensore in area di rigore. L’arbitro dovrà assegnare un calcio di rigore?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Se il contatto con il pallone non è intenzionale lascerà proseguire il gioco;
altrimenti, assegnerà il calcio di rigore ed espellerà il calciatore.

6. Che cosa si intende per carica?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Una contesa fisica con un avversario, utilizzando generalmente la spalla e la parte alta del braccio, che è mantenuto vicino al corpo.
È un’infrazione caricare un avversario in un modo negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata
Non è, invece, da considerarsi infrazione, un contatto non violento né pericoloso effettuato, spalla contro spalla, con un avversario che ha il pallone a distanza di gioco o che lo sta giocando.
7. Un calciatore può proteggere il possesso del pallone, senza toccarlo pur avendolo a distanza di gioco, per impedire all’avversario di giocarlo?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Sì.
Il calciatore, di fatto, sta realmente giocando il pallone e non infrange la Regola 12 perché egli ne è in possesso e lo protegge per ragioni tattiche, avendolo a distanza di gioco.

8. Quale significato deve darsi all’espressione “distanza di gioco”?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
La distanza dal pallone che consente, in relazione alla velocità dell’azione, a un calciatore di toccare il pallone allungando il piede o saltando o, per i portieri, saltando con le braccia protese. La distanza può dipendere anche dalla statura del calciatore.

9. Un calciatore nell’ostacolare la progressione di un avversario viene con lui a contatto fisico. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Assegnerà un calcio di punizione diretto o di rigore.

10. Un calciatore per la contesa del pallone viene a contatto con il portiere avversario, che si trova nella propria area di porta. È permessa questa azione?    (indice regolamento)   (inizio pagina)

La contesa per il possesso del pallone è consentita.
Un calciatore sarà punito soltanto se nel contrasto salta addosso al portiere, lo carica o lo spinge in modo negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata.

11. Due o più calciatori possono contrastare lo stesso avversario nel medesimo tempo?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Sì, purché il contrasto sia regolare.

12. Due calciatori della stessa squadra stringono fra loro un avversario per impedirgli di giocare il pallone o di impossessarsene (sandwich). Come dovrà regolarsi l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
I presupposti di questo fallo sono che un primo calciatore venga a contatto con l’avversario “spalla a spalla” e, dopo, un compagno del primo calciatore faccia la stessa azione dall’altra spalla.
Poiché in tal modo i due calciatori trattengono l’avversario, l’arbitro assegnerà un calcio di punizione diretto o di rigore.
Se mediante questo fallo viene negata un’evidente opportunità di segnare una rete, sarà espulso il calciatore che per secondo è entrato in contatto con l’avversario.

13. Quali sono gli atti che determinano il gioco pericoloso e come dovranno essere puniti?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Il gioco pericoloso è determinato da tutti quegli atti che, compiuti senza intenzionalità e con poca accortezza possono, a giudizio dell’arbitro, risultare pericolosi per chi li compie o per gli avversari.
A titolo esemplificativo possono citarsi i seguenti casi: calciare o tentare di calciare il pallone con la gamba tesa e sollevata dal terreno in contrasto con l’avversario;
effettuare una “sforbiciata” pericolosa per un avversario, abbassare la testa all’altezza del piede di un avversario che sta calciando il pallone.
Il gioco pericoloso, di norma, è punito soltanto con un calcio di punizione indiretto.
Non si rende responsabile di gioco pericoloso il portiere che, per impossessarsi o per respingere il pallone, si lancia fra i piedi di un avversario.

14. Un calciatore gioca in modo pericoloso alzando una gamba nel momento in cui l’avversario cerca di toccare il pallone di testa e viene a contatto con la testa dell’avversario. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Assegnerà un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore.

15. Che cosa si intende con l’espressione “effettua un tackle”?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
L’atto di un calciatore che, nell’intento di sottrarre il possesso del pallone a un avversario, anziché intervenire sul pallone, interviene con i piedi (per terra o per aria) sull’avversario stesso.

16. Un calciatore può appoggiarsi sulle spalle di un compagno allo scopo di colpire il pallone con la testa?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No.
L’arbitro dovrà interrompere il gioco, ammonire il calciatore per comportamento antisportivo e riprenderlo con un calcio di punizione indiretto.

17. Un calciatore si colloca intenzionalmente sul pallone per un tempo eccessivo, impedendo così agli avversari di poterlo giocare. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Interrompe il gioco, ammonisce il calciatore per comportamento antisportivo e riprende il gioco con un calcio di punizione indiretto.

18. Un calciatore esce dal terreno di gioco durante la gara, senza l’autorizzazione dell’arbitro, e non si presenta più. Come dovrà regolarsi l’arbitro?     (indice regolamento)   (inizio pagina)
Deve considerarlo ammonito (e se già ammonito, espulso), informandone il capitano della squadra e facendone menzione nel rapporto di gara.

19. Quale deve essere la decisione dell’arbitro se un calciatore, per festeggiare la segnatura di una rete, si toglie la maglia e scopre una maglia simile sottostante?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Ammonisce il calciatore per comportamento antisportivo.

20. In che modo dovrà essere notificata l’ammonizione o l’espulsione ad un calciatore (titolare, di riserva o sostituito)?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
L’arbitro dovrà dare evidenza al provvedimento disciplinare esibendo all’interessato durante un’interruzione di gioco il cartellino giallo o rosso.

21. Come dovrà comportarsi l’arbitro per notificare al calciatore già ammonito la seconda ammonizione e, quindi, l’espulsione?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Durante un’interruzione di gioco, gli esibirà prima il cartellino giallo e subito dopo quello rosso.

22. Durante il riposo e fuori dal terreno di gioco, un calciatore si rende colpevole di condotta violenta. Come dovrà regolarsi l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Considererà il calciatore espulso ed avviserà il capitano della sua squadra.

23. Un calciatore di riserva o sostituito che si trova in panchina si rende colpevole di una scorrettezza passibile di espulsione. L’arbitro deve esibirgli il cartellino rosso per indicargli che deve abbandonare il recinto di gioco?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Sì, accertandosi del numero di maglia e prendendone, come sempre, nota.
Tutti i calciatori (titolari, di riserva, sostituiti) sono sottoposti all’autorità dell’arbitro che si trovino o no sul terreno di gioco.

24. Un calciatore espulso può sostare nel recinto di gioco?     (indice regolamento)   (inizio pagina)
No, deve abbandonare immediatamente il recinto di gioco affinché l’arbitro possa riprendere la gara.

25. L’arbitro ammonisce o espelle un calciatore che si scusa per la sua scorrettezza. L’arbitro può non menzionare questo provvedimento nel rapporto di gara?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No.
Tutti provvedimenti disciplinari devono essere riportati.

26. Un calciatore ritardatario stando nel campo per destinazione in divisa da gioco, colpisce un avversario che si trova sul terreno di gioco, mentre il pallone è in gioco. Quale provvedimenti dovrà assumere l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
L’arbitro interromperà il gioco, identificherà il calciatore e lo espellerà.
Poiché il fallo è stato consumato sul terreno di gioco, assegnerà un calcio di punizione diretto che, nelle dovute circostanze, potrà essere anche un calcio di rigore.

27. Un calciatore titolare, anche se ritardatario, si trova nel campo per destinazione e, mentre il gioco è in svolgimento, protende una parte del corpo toccando intenzionalmente il pallone sul terreno di gioco. Come dovrà regolarsi l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Il calciatore dovrà essere considerato entrato o rientrato sul terreno di gioco senza l’assenso dell’arbitro.
Pertanto, salvo il “vantaggio”, l’arbitro interromperà il gioco, ammonirà il colpevole e riprenderà con un calcio di punizione diretto.
28. Un calciatore titolare, trovandosi nel campo per destinazione, si colloca dietro la propria porta e, per evitare che la squadra avversaria segni una rete, entra sul terreno di gioco fermando il pallone con una mano. Quale decisione assumerà l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Dovrà espellere il calciatore ed assegnare un calcio di rigore.

29. Quale decisione dovrà assumere l’arbitro se un calciatore dopo aver protestato in modo plateale contro una sua decisione, abbandona intenzionalmente il terreno di gioco?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Lo considererà espulso e, non potendo notificare la sua decisione direttamente all’interessato, informerà il capitano della sua squadra, facendone poi menzione nel proprio rapporto di gara.

30. Dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco, un calciatore in segno di dissenso dalla decisione assunta, lancia lontano il pallone. Come dovrà regolarsi l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Ammonirà il calciatore e farà riprendere il gioco in base al motivo per cui l’aveva interrotto, recuperando il tempo perduto.

31. Quali decisioni deve assumere l’arbitro se un calciatore, intervenendo in tackle, colpisce con un calcio l’avversario non avendo reale possibilità di giocare il pallone e mettendo in pericolo l’integrità fisica di quest’ultimo?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Calcio di punizione diretto o di rigore ed espulsione.

32. Un portiere, nella propria area di rigore, ha il pallone tra le mani e poi lo lascia cadere a terra. Controllandolo coi piedi, esce dall’area e dopo decide di tornare dentro la stessa area e di raccogliere il pallone con le mani. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Assegnerà un calcio di punizione indiretto.

33. Un portiere tenendo il pallone con le mani lo fa rimbalzare prima di rinviarlo. Commette in questo modo un’infrazione?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No, perché deve considerarsi che il portiere non ha mai lasciato il possesso del pallone.

34. Se un portiere fa rimbalzare il pallone, può un avversario giocarlo quando tocca il suolo?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No.
Nel caso l’arbitro dovrà assegnare un calcio di punizione indiretto.

35. Dopo essersi impossessato con le mani del pallone, un portiere lo tiene sul palmo di una di esse. Un avversario arriva da dietro e colpisce il pallone con la testa. Questo è regolare?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No.
L’arbitro assegnerà un calcio di punizione indiretto e valuterà se ricorrono pure le circostanze per ritenerlo un comportamento antisportivo, agendo di conseguenza.

36. Mentre un portiere rilascia il pallone dalle mani per rilanciarlo, calciandolo “al volo”, un avversario lo intercetta prima che il portiere stesso possa calciarlo. Questo è consentito?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
No, è un’infrazione impedire al portiere di rilasciare il pallone dalle mani.
Lasciare il pallone dalle mani e calciarlo sono considerate un’unica azione.

37. Un calciatore intenzionalmente calcia il pallone verso il proprio portiere che se ne avvede in ritardo e, per evitare una autorete o che un avversario se ne impossessi con la evidente opportunità di segnare una rete, lo devia in angolo con le mani. Come si comporterà l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Assegnerà un calcio di punizione indiretto, senza assumere alcun provvedimento disciplinare.

38. Qualora un portiere dopo aver effettuato regolarmente una parata, per effetto dello slancio, esce dall’area di rigore con il pallone tra le mani, quale decisione dovrà assumere l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Dovrà assegnare un calcio di punizione diretto.

39. In quali casi un portiere sarà espulso o ammonito quando commette un’infrazione punibile con un calcio di punizione o di rigore?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Non essendoci differenze tra un qualsiasi calciatore ed un portiere, salvo il fatto che quest’ultimo all’interno della propria area di rigore può toccare il pallone con le mani, i provvedimenti disciplinari nei confronti del portiere sono assunti come nei confronti degli altri calciatori, tenuta presente la citata prerogativa.

40. Un calciatore è in posizione di fuorigioco partecipa attivamente all’azione e l’assistente sbandiera. L’arbitro non vede il segnale e un difensore colpisce violentemente con un pugno un avversario. L’arbitro interrompe il gioco e, solo in questo momento, vede la segnalazione dell’assistente. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
a) Se ritiene corretta la segnalazione di fuorigioco, espelle il difensore per condotta violenta e riprende il gioco con un calcio di punizione indiretto.

b) Se, invece, ritiene errata la segnalazione di fuorigioco, espelle il difensore per condotta violenta e riprende il gioco con un calcio di punizione diretto o di rigore.

41. Un assistente segnala che un calciatore (A) è colpevole di condotta violenta. L’arbitro, che non ha visto l’infrazione, non si accorge del segnale dell’assistente e la squadra di (A) segna una rete. In questo momento, l’arbitro vede il segnale dell’assistente. Quale deve essere la sua decisione?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
La rete non dovrà essere convalidata.
Il calciatore colpevole sarà espulso ed il gioco sarà ripreso con un calcio di punizione diretto o di rigore.

42. Dopo che una rete viene segnata, l’arbitro vede una segnalazione dell’assistente. L’assistente lo informa che prima che il pallone entrasse in porta, il portiere della squadra che ha segnato la rete, nella propria area di rigore, ha colpito violentemente un avversario. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
La rete non dovrà essere convalidata.
Il portiere dovrà essere espulso per condotta violenta e dovrà essere assegnato un calcio di rigore.

43. Qualora un calciatore lanci un oggetto (o il pallone) contro un avversario (o qualsiasi altra persona), a quali criteri dovrà attenersi l’arbitro per stabilire il provvedimento disciplinare da assumere?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
L’arbitro dovrà valutare se il calciatore abbia agito soltanto con avventatezza e senza la volontà di far male né di nuocere all’avversario (o alla persona).
In tal caso, lo ammonirà.
Ove, invece, l’arbitro ravvisi nel lancio un intento lesivo o violento o comunque sia usata forza eccessiva, il calciatore dovrà essere espulso.

44. Cosa deve intendersi per “usare un linguaggio o fare gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi” e quale provvedimento dovrà adottare l’arbitro?    (indice regolamento)   (inizio pagina)
Ogni condotta che comporti offesa, denigrazione o insulto per qualsiasi motivo (colore, religione, sesso, nazionalità, origine territoriale o etnica, …) o configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori.
L’uso di un linguaggio o di gestualità osceni, volgari irrispettosi, come pure di espressioni blasfeme deve essere considerato rientrare in detta previsione normativa.
Al verificarsi di tali infrazioni, constatate direttamente o su segnalazione di un altro ufficiale di gara, l’arbitro deve espellere (se calciatore) o allontanare dal recinto di gioco il responsabile.



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regolamento)
    (inizio
pagina)



da AMMONIZIONE


da ESPULSIONE

1. COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO:

    falli, atti, gesti o atteggiamenti contrari allo spirito del gioco.
    Ad esempio:

  • Trattenere prolungatamente il pallone tra gli arti inferiori con lo scopo di
    impedire agli avversari di giocarlo;
  • Appoggiarsi su un compagno per
    saltare più in alto;
  • Trarre in inganno gli avversari con parole;
  • Compiere intenzionalmente qualsiasi atto teso ad aggirare i divieti imposti
    dalle Regole: per esempio, alzarsi il pallone coi piedi per passarlo di
    testa al proprio portiere;
  • Compiere qualsiasi atto simulatorio per
    ingannare l’arbitro;
  • Segnare o tentare di segnare una rete toccando
    intenzionalmente il pallone con una mano
  • Interrompere con un fallo
    un’importante azione di gioco
  • Esultare in modo eccessivo e/o
    provocatorio nei confronti degli avversari e/o del pubblico, come
    togliendosi la maglia,

Un comportamento antisportivo, a seconda della natura, può verificarsi
all’interno o all’esterno del terreno di gioco, sia con il pallone in gioco
sia con il pallone non in gioco.


1. CONDOTTA VIOLENTA:
falli, atti o gesti che arrechino o tendano ad
arrecare un danno fisico a chicchessia
Ad esempio:

  • Dare o tentare di dare un calcio, un pugno, uno schiaffo, …
  • Colpire o tentare di colpire, anche usando o lanciando oggetti (non è
    indispensabile che l’oggetto colpisca effettivamente il destinatario, che ad
    esempio, potrebbe scansarlo)

La condotta violenta può verificarsi sia a gioco fermo sia in svolgimento


2. PROTESTARE CON PAROLE O GESTI
(nei confronti degli Ufficiali di gara)

 

2. GRAVE FALLO DI
GIOCO

Si ha quando un calciatore fa uso di forza eccessiva nei confronti
di un avversario, cercando di giocare il pallone, e compiendo un
intervento di fronte, di lato o di dietro, con una o entrambe le
gambe, mettendo a serio rischio l’integrità fisica dell’avversario.
Ad esempio:

  • Sgambettare un avversario da
    tergo, non avendo alcuna possibilità di giocare il pallone

Un grave fallo di
gioco può essere commesso soltanto sul terreno di gioco e con il
pallone in gioco.


3. TRASGREDIRE RIPETUTAMENTE LE REGOLE DEL GIOCO (l’infrazione è
riferita soltanto ai calciatori titolari)


3. SPUTARE ADDOSSO AD UN AVVERSARIO o QUALSIASI ALTRA PERSONA (non è
indispensabile che lo sputo colpisca effettivamente il destinatario, che ad
esempio, potrebbe scansarlo)


4. RITARDARE LA RIPRESA DEL GIOCO(eventualmente anche creando una
situazione di contrasto con gli avversari dopo che una rete è stata segnata


4. USARE UN LINGUAGGIO O FARE GESTI OFFENSIVI, INGIURIOSI, OLTRAGGIOSI
MINACCIOSI, BLASFEMI


5. NON RISPETTARE LA DISTANZA PRESCRITTA PER I CALCI D’ANGOLO, I CALCI DI
PUNIZIONE E LE RIMESSE LATERALI


(l’infrazione è riferita soltanto ai calciatori titolari)


5 e 6. CONDOTTA GRAVEMENTE SLEALE:
falli che neghino alla squadra avversaria una rete o ad un calciatore della
squadra avversaria un’evidente opportunità di segnare una rete

Nel CSI - ad eccezione del Calcio Aziendale, si utilizza
il cartellino AZZURRO di espulsione temporanea


6. ENTRARE O RIENTRARE SUL TERRENO DI GIOCO SENZA IL PERMESSO DELL’ARBITRO
(l’infrazione è riferita soltanto ai calciatori titolari; per i calciatori
di riserva rientra nel concetto di comportamento antisportivo)


7. ABBANDONARE DELIBERATAMENTE IL TERRENO DI GIOCO SENZA IL PERMESSO
DELL'ARBITRO

7. RICEVERE UNA SECONDA AMMONIZIONE NELLA MEDESIMA GARA